lunedì 16 aprile 2018

Pasqua a Malta: fraternità ecclesiale e presenza pastorale


Le attività del Nunzio Apostolico a Malta nel tempo pasquale hanno sicuramente assunto espressioni legate alle esperienze di condivisione nella fraternità con le comunità ecclesiali dell’arcipelago. Un necessario e pratico rientro contemplativo e spirituale nelle dimensioni del lavoro apostolico del vescovo e del partecipe rappresentate del Santo Padre presso la Chiesa ed il Popolo di Malta.
Con la Chiesa di Malta egli ha partecipato alla Santa Messa Crismale del Giovedì Santo nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta, concelebrando con l’arcivescovo Scicluna e con il Clero diocesano. Ha poi celebrato il Triduo Pasquale insieme con alcune comunità religiose ed ecclesiali locali, assicurando loro la sua presenza e la sua guida pastorale.
Lo stesso Nunzio Apostolico ha dato notizia delle sue attività postando foto e commenti illustrativi sulla sua pagina social. Non sono mancati i suoi riferimenti antropologici alle tradizioni popolari della Settimana Santa a Malta.

L’orizzonte ispirativo della Pasqua del Nunzio a Malta ha certamente trovato la corrispondenza nella parole che il Santo Padre Francesco ha pronunciato al Regina Coeli del Lunedì in albis:

Perché la fraternità è il frutto della Pasqua di Cristo che, con la sua morte e risurrezione, ha sconfitto il peccato che separava l’uomo da Dio, l’uomo da sé stesso, l’uomo dai suoi fratelli. Ma noi sappiamo che il peccato sempre separa, sempre fa inimicizie. Gesù ha abbattuto il muro di divisione tra gli uomini e ha ristabilito la pace, cominciando a tessere la rete di una nuova fraternità. È tanto importante in questo nostro tempo riscoprire la fraternità, così come era vissuta nelle prime comunità cristiane. Riscoprire come dare spazio a Gesù che mai separa, sempre unisce. Non ci può essere una vera comunione e un impegno per il bene comune e la giustizia sociale senza la fraternità e la condivisione. Senza condivisione fraterna non si può realizzare una comunità ecclesiale o civile: esiste solo un insieme di individui mossi o raggruppati dai propri interessi. Ma la fraternità è una grazia che fa Gesù.
La Pasqua di Cristo ha fatto esplodere nel mondo un’altra cosa: la novità del dialogo e della relazione, novità che per i cristiani è diventata una responsabilità. Infatti Gesù ha detto: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35). Ecco perché non possiamo rinchiuderci nel nostro privato, nel nostro gruppo, ma siamo chiamati a occuparci del bene comune, a prenderci cura dei fratelli, specialmente quelli più deboli ed emarginati. Solo la fraternità può garantire una pace duratura, può sconfiggere le povertà, può spegnere le tensioni e le guerre, può estirpare la corruzione e la criminalità. L’angelo che ci dice: “É risorto”, ci aiuti a vivere la fraternità e la novità del dialogo e della relazione e la preoccupazione per il bene comune.

Seguono i commenti di Mons. D’Errico in ordine cronologico, da Giovedì Santo fino a tutta la seconda settimana dopo Pasqua.

MESSA CRISMALE alla Concattedrale di San Giovanni a La Valletta (Malta, Giovedì Santo 29 marzo 2018).



Per questa celebrazione si può visionare il lungo video di circa due ore direttamente sul portale dell’Arcidiocesi di Malta, oppure su youtube.

Visita e Santa Messa "In Cena Domini" al Monastero delle SUORE CLAUSTRALI AGOSTINIANE (La Valletta, Malta, GIOVEDÌ SANTO 29 marzo 2018).




Visita al Convento delle Suore del Buon Pastore in Balzan e celebrazione della Passione del Signore alla Chiesa del Sacro Cuore di Gesù (Balzan, Malta, Venerdì Santo 30 marzo 2018).




Processioni e devozioni popolari del Venerdì Santo per le strade di Malta (Malta, sera di Venerdì Santo 30 marzo 2018).



Solenne VEGLIA PASQUALE alla Parrocchia italiana di Santa Caterina in La Valletta (Malta 31 marzo 2018).




PASQUETTA A MALTA (Lunedì in Albis, 2 aprile 2018).




Consacrazione (Dedicazione) della Basilica di Maria Santissima del Carmine, della Provincia Carmelitana Maltese, in La Valletta, Malta (4 aprile 2018).




Santa Messa al Santuario Nazionale di Ta Pinu, (in diocesi di Gozo, Malta), per il saluto della diocesi al nuovo Arcivescovo Alfred Xuereb, Nunzio Apostolico in Corea e in Mongolia
(8 aprile 2018).




Incontro con le Famiglie
- di S. E. Monsignor Mario Grech, Vescovo di Gozo;
- e di Mons. Maximillian Grech, Segretario della Nunziatura Apostolica in Iran
(Gozo , 8 aprile 2018).




Incontro di congedo con S. E. Mons. Alfred Xuereb, del Clero di Gozo, Nunzio Apostolico in Corea e in Mongolia (Malta, 9 aprile 2018).





mercoledì 28 marzo 2018

Seconda visita pastorale a Tripoli e incontro con il Capo di Stato libico


Il primo viaggio in Libia del Nunzio Apostolico Alessandro D’Errico avvenne durante l’ultima settimana di novembre del 2017 (vedi questo post sul blog). Il viaggio assunse un carattere principalmente pastorale, di visita alla comunità ecclesiale di Tripoli, ma fu anche l’occasione per i primi incontri diplomatici con i rappresentanti delle istituzioni libiche e con i responsabili di alcune ambasciate straniere. Una esperienza esplorativa che ha preceduto la visita avvenuta nell’ultima settimana di Quaresima di quest’anno (dal 22 al 27 Marzo), la quale ha avuto un momento centrale il giorno 25 Marzo con la consegna da parte del Nunzio delle Lettere Credenziali di Papa Francesco al Capo di Stato della Libia.
L’Arcivescovo D’Errico ha pubblicato sulla sua pagina social una foto della lettera pontificia scritta in latino, ed ha riportato il testo del suo discorso in inglese rivolto al Presidente Faiez Al-Sarraj in occasione della consegna.
Propongo alla lettura sia una mia traduzione della lettera del Santo Padre e sia il discorso del Nunzio, che è stato accolto con stima ed ottimi auspici diplomatici.

La Lettera del Santo Padre:



Per il discorso del Nunzio Apostolico riporto il testo come riportato sul suo profilo social:

PRESENTAZIONE DELLE LETTERE CREDENZIALI DI PAPA FRANCESCO A S. E. Il SIG. FAIEZ AL-SARRAJ, CAPO DI STATO DELLA LIBIA (Tripoli, 25 MARZO 2018).

Speech of the Apostolic Nuncio, Archbishop Alessandro D’Errico,
at the PRESENTATION OF THE LETTER OF CREDENCE to His Excellency Mr. FAIEZ Al-SERRAJ,

President of the Presidency Council of the Government of National Accord of Libya
(TRIPOLI, 25th March 2018)
Your Excellency, Mister President,
It is a great honour for me to present to Your Excellency the Letter of His Holiness Pope Francis, accrediting me as Apostolic Nuncio of the Holy See to Libya, together with the Letter of Recall of my Predecessor.

The Holy Father has instructed me to convey to Your Excellency, as well as to the civil Authorities and the entire people of Libya, his warm greetings and fervent wishes for the development, peace, progress and prosperity of the Country.

Mister President,
The Holy See looks at Libya with great attention, as can be noticed by the frequent references to the situation in Libya in Pope Francis’ some important discourses.

The Catholic Church and the Holy See have always collaborated with commitment towards the cultural, economic and social development of the noble Libyan Nation. As you know, last year marked the XXth Anniversary of our diplomatic relations (established on the 10th March 1997) and that was an auspicious occasion to reaffirm that we intend to persevere in this course, offering friendship and fraternity, in full sintony with the exigencies of an authentic progress of the Country.

Mister President,
When I met Pope Francis last May, He did not hide his apprehension about some challenges that Libya is facing in the present situation, particularly the worrisome migration towards Europe, the security problems and the deteriorating living conditions in some areas.

The Holy See follows with attention Libya’s efforts, with the support of the United Nation’s, aimed at achieving a fruitful reconciliation and a lasting peace. And today, more than ever, we are convinced that a peaceful coexistence among the multiple ethnic, spiritual and cultural realities of Libya is possible only if recourse to arms is avoided, and, there is a courageous and perseverant dialogue based on the recognition of the dignity of every human person, on trust and mutual respect, and on a shared responsibility of cooperation for the common good.

The Holy See assures that it will continue to do all that is possible to accompany and support the ongoing process of reconciliation, not only through its central Organizations, but also through Catholic institutions spread throughout the world.
Furthermore, the Holy Father has asked me also to make manifest His solidarity with the needs and aspiration of the local Catholic community, mainly made up of Asians and Africans in this country. In this regard, He is very grateful to the Authorities and the people of Libya for the freedom accorded to priests and the Missionary Sisters of Charity (Saint Mother Theresa of Calcutta), to enable them to visit and assist with their spiritual service of prayer the various groups of Christians in different parts of Libya. Besides, He hopes that the Catholic Church, through its members, its organizations and structures, may contribute not only in the spiritual assistance of its faithful, but may also develop its works of social and human development.
Mister President,
Let me add that as far as I am concerned, I shall be pleased to give my contribution for a fruitful collaboration with the libyan Authorities and Institutions; and in advance I wish to express my gratitude for the support and cooperation extended to me for the fulfillment of my mission. I do hope and pray that the friendly relations, which so happily exist between Libya and the Holy See will continue to grow in the years to come.

May Almighty God bless Your Excellency, Your Family and the people of Libya.
Thank you very much, Mister President!

+ Archbishop Alessandro D’Errico
Apostolic Nuncio (Ambassador of the Holy See)



PRESENTAZIONE DELLE LETTERE CREDENZIALI DI PAPA FRANCESCO A S. E. Il SIG . FAIEZ AL-SARRAJ, CAPO DI STATO DELLA LIBIA (Tripoli , 25 MARZO 2018).


Discorso del Nunzio Apostolico, Archbishop Alessandro D’Errico,
Alla presentazione della lettera di credito A sua eccellenza il signor Faiez al-Sarraj,
Presidente della presidenza del consiglio del governo dell'accordo nazionale della Libia
(Tripoli, 25 marzo 2018)

Sua eccellenza, signor Presidente,
E ' un grande onore per me presentare a Vostra Eccellenza la lettera di Sua Santità Papa Francesco, che mi accredita come Nunzio Apostolico della Santa sede in Libia, insieme alla lettera di richiamo del mio predecessore.
Il Santo Padre mi ha incaricato di trasmettere a Vostra Eccellenza, nonché alle autorità civili e all'intero popolo libico, i suoi calorosi saluti e fervidi auguri per lo sviluppo, la pace, il progresso e la prosperità del paese.
Signor Presidente,
La Santa Sede guarda la Libia con grande attenzione, come si può notare dai frequenti riferimenti alla situazione in Libia a papa Francesco alcuni importanti discorsi.
La Chiesa Cattolica e la santa sede hanno sempre collaborato con l'impegno verso lo sviluppo culturale, economico e sociale della nobile nazione libica. Come sapete, l'anno scorso ha segnato il xx anniversario delle nostre relazioni diplomatiche (istituite il 10 marzo 1997) ed è stata un'occasione propizia per riaffermare che intendiamo perseverare in questo corso, offrendo amicizia e fraternità, in piena sintonia con le esigenze di un autentico progresso del paese.
Signor Presidente,
Quando ho incontrato Papa Francesco lo scorso maggio, non ha nascosto la sua apprensione per alcune sfide che la Libia sta affrontando nella situazione attuale, in particolare la preoccupante migrazione verso l'Europa, i problemi di sicurezza e il deterioramento delle condizioni di vita in alcuni settori.
La Santa Sede segue con attenzione gli sforzi della Libia, con il sostegno delle Nazioni Unite, volta a raggiungere una fruttuosa riconciliazione e una duratura Pace. E oggi, più che mai, siamo convinti che una coesistenza pacifica tra le molteplici realtà etniche, spirituali e culturali della Libia sia possibile solo se si evita il ricorso alle armi, e c'è un dialogo coraggioso e perseverante basato sul riconoscimento della Dignità di ogni persona umana, sulla fiducia e il rispetto reciproco, e su una responsabilità condivisa della cooperazione per il bene comune.
La Santa Sede assicura che continuerà a fare tutto ciò che è possibile per accompagnare e sostenere il processo di riconciliazione in corso, non solo attraverso le sue organizzazioni centrali, ma anche attraverso istituzioni cattoliche sparse in tutto il mondo.
Inoltre, il Santo Padre mi ha chiesto anche di rendere manifesto la sua solidarietà con le esigenze e l'aspirazione della comunità cattolica locale, principalmente costituita da asiatici e africani in questo paese. A questo proposito, egli è molto grato alle autorità e al popolo libico per la libertà accordata ai sacerdoti e alle suore missionarie della carità (Santa Madre Teresa di Calcutta), per consentire loro di visitare e assistere con il loro servizio spirituale di preghiera diversi gruppi di cristiani in diverse parti della Libia. Inoltre, spera che la Chiesa Cattolica, attraverso i suoi membri, le sue organizzazioni e strutture, possa contribuire non solo all'assistenza spirituale dei suoi fedeli, ma possa anche sviluppare le sue opere di sviluppo sociale e umano.
Signor Presidente,
Vorrei aggiungere che, per quanto mi riguarda, sarò lieto di dare il mio contributo per una proficua collaborazione con le autorità e le istituzioni libiche; e in anticipo desidero esprimere la mia gratitudine per il sostegno e la cooperazione che mi sono stati estesi per la realizzazione della mia missione. Spero e spero che le relazioni amichevoli, che così felicemente esistono tra la Libia e la santa sede, continueranno a crescere negli anni a venire.
Che Dio onnipotente benedica Vostra Eccellenza, la vostra famiglia e il popolo della Libia.
Grazie mille, signor Presidente!
+ Archbishop Alessandro D’Errico
Nunzio Apostolico (ambasciatore della Santa sede)



Il giorno 26 Marzo l’Arcivescovo D’Errico ha riportato la notizia ed il link del comunicato divulgato da askanews.it, nel quale il Presidente Fajez Al-Sarraj esprime un favorevole commento a riguardo dell’incontro con il Rappresentate del Papa.
Leggiamo di seguito il post del Nunzio ed il testo del comunicato di askanews:

Apprendo con piacere il COMMENTO DEL PRESIDENTE LIBICO AL-SARRAJ dopo la solenne cerimonia di presentazione delle Credenziali.
Anch'io sono del parere che il nostro colloquio è stato di grande rilevanza.

Le sue parole costituiscono un AUTOREVOLE INCORAGGIAMENTO per la Santa Sede e per le Comunità cattoliche locali A CONTINUARE INSIEME PER LA STRADA INTRAPRESA.

Roma, 26 mar. (askanews) – Sette ambasciatori hanno presentato ieri le loro credenziali al governo di accordo nazionale di Tripoli, in Libia. Si tratta degli ambasciatori di Vaticano, Ruanda, Norvegia, Bangladesh, Canada, Corea del Sud e Pakistan, stando a quanto reso noto dall’ufficio del premier Fayez al Sarraj.
Siamo felici di ricevere le credenziali dei nuovi ambasciatori in Libia e accogliamo il sostegno che i loro Paesi forniranno alla Libia, in particolare il messaggio di pace e tolleranza del Vaticano”, ha detto Al Sarraj.


La visita del Nunzio Apostolico in Libia si è svolta anche significativamente nel clima religioso del cammino verso la Pasqua del Signore, con la celebrazione anticipata al venerdi della Festa della Domenica delle Palme; nella condivisione fraterna con il Vicario Apostolico S. E. Mons. George Bugeja OFM, il Segretario del Vicariato Apostolico Rev. P. Magdy Mansour OFM, e con mons. Simón Bolívar assistente di Nunziatura; e nell’accoglienza della comunita ecclesiale multietnica di Tripoli, che ha significativamente partecipato alla celebrazione del 44° anniversario della sua ordinazione sacerdotale (24 marzo 1974 - 2018).

Dal 15 al 20 Marzo, prima di partire per la Libia il Nunzio ha vissuto a Malta momenti di intensa spiritualità ed ha partecipato ad alcume importanti celebrazioni.
Completo questo post con la scansione cronologica degli eventi vissuti dal Nunzio dal 15 al 27 marzo e da lui personalmente commentati sulla pagina social.

Solenne Cerimonia della Premiazione Annuale (Award Giving Ceremony) di studenti particolarmente meritevoli alla Saint Monica School, delle Suore Agostiniane
(Gzira, Malta, 15 marzo 2018)


Adorazione eucaristica e Santa Messa alla Chiesa dei Francescani di Rabat (con annesso Santuario Nazionale di San Giuseppe), per il solenne triduo di preparazione alla Festa del Santo

(Rabat , Malta , 17 marzo 2018)


Visita e Santa Messa alla SAINT PAUL HOUSE (Casa per Anziani ) e alla Sede Provinciale delle LITTLE SISTERS OF THE POOR
(Hamrun, Malta, Solennità di San Giuseppe, 19 marzo 2018),


Benedizione della MOSTRA SACRA "ARBOR VITAE " (allestitita per la Settimana Santa) e visita al MUSEO della BASILICA Di SANT'ELENA di BIRKIRKARA , Malta
(20 marzo 2018).


SECONDA VISITA PASTORALE A TRIPOLI. Arrivo all'aeroporto internazionale di Mitiga (Tripoli). Incontro con S. E. Monsignor George Bugeja, Vicario Apostolico, e Padre Magdy Mansour, Segretario Generale del Vicariato

(22 marzo 2018).


DOMENICA DELLE PALME A TRIPOLI (LIBIA) (anticipata a VENERDÌ per motivi pastorali, come in parecchi Paesi a maggioranza musulmana).
Benedizione delle Palme, processione e Santa Messa,

Incontro con la comunità africana e con la comunità asiatica.

Al termine della Liturgia delle Palme, il Vescovo George Bugeja ha solennemente presentato alla comunità di Tripoli i catecumeni adulti che riceveranno il Battesimo a Pasqua. 



24 marzo 1974 - 2018.
Oggi ricorre il 44° ANNIVERSARIO DI ORDINAZIONE SACERDOTALE.
Da Tripoli rendo grazie a Dio per questi anni di ministero itinerante in giro per il mondo, e a coloro che mi hanno sostenuto e mi sostengono con la preghiera e con l'affetto.


Grazie mille, caro Luis. A te e alla comunità filippina Di st. Chiesa di San Francesco A Tripoli


Vostra Eccellenza Mons. Alessandro D' Errico
I parrocchiani filippini della Chiesa parrocchiale di San Francesco Tripoli, Libia vorrebbero trasmettere i nostri saluti per il vostro benedetto 44° anniversario dell'ordinazione sacerdotale.

Uniamo le preghiere e la celebrazione di massa alle 5:00 di domani (domenica)


Messa di Ringraziamento - e Ricevimento in onore del Nunzio Apostolico offerto dalla comunità filippina della Chiesa di San Francesco
(Tripoli , 25 marzo 2018)

Incontro con l'Ambasciatrice di Canada in Libia e partenza dall'aeroporto internazionale di Mitiga (Tripoli)
(26 marzo 2018)

giovedì 15 marzo 2018

Il cammino pastorale di quaresima


Dalla Festa della Conversione di San Paolo, particolarmente vissuta dalla Chiesa di Malta devotissima all’Apostolo delle Genti, e lungo il cammino pastorale giunto all’ultimo tratto della Quaresima 2018, gli incontri diplomatici e gli impegni ecclesiali del Nunzio Apostolico sono stati molteplici e significativi.
Le attività di Mons. D’Errico sono state da lui personalmente illustrate sulla pagina social dedicata al suo ministero e seguite con interesse e partecipati commenti dai numerosi amici e followers. Dalla sua pagina, e dai riferimenti dei media maltesi e di altri più ampiamente ecclesiali come quelli del Vaticano, ricaviamo parole ed immagini per una breve presentazione del cammino pastorale di quaresima.

Funerali del Vescovo EMANUEL BARBARA, OFM Cap. della Provincia cappuccina maltese, Vescovo di Nalindi (Kenya ), alla Cattedrale di San Paolo, Rabat, Malta (27 gennaio 2 018).



Festa della CONVERSIONE DI SAN PAOLO (PATRONO dell' Arcidiocesi di Malta e della Cattedrale metropolitana). Santa Messa e installazione di sei nuovi Canonici. (Malta, 28 gennaio 2018).



Visita di S. E. Mons. GEORGE BUGEJA , OFM, Vicario Apostolico di Tripoli e Amministratore Apostolico di Bengasi (Libia).
Visita di S. E. Mons. JOSEPH ALESSANDRO, OFM Cap. Vescovo di Garissa (Kenya), e di S. E. mons. PAUL DARMANIN, OFM Cap., Vescovo emerito di Garissa (Kenya ). (29 gennaio 2018).



Incarico del Santo Padre all’Arcivescovo di Malta.
Congratulazioni, cara Eccellenza, per la fiducia in Lei riposta dal Santo Padre Francesco. La accompagno con preghiera intensa nella delicata missione che intraprenderà tra breve.
(30 gennaio 2018)
Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, 30.01.2018
A seguito di alcune informazioni recentemente pervenute in merito al caso di S.E. Mons. Juan de la Cruz Barros Madrid, Vescovo di Osorno (Cile), il Santo Padre ha disposto che S.E. Mons. Charles J. Scicluna, Arcivescovo di Malta e Presidente del Collegio per l’esame di ricorsi (in materia di delicta graviora) alla Sessione Ordinaria della Congregazione per la Dottrina della Fede, si rechi a Santiago del Cile per ascoltare coloro che hanno espresso la volontà di sottoporre elementi in loro possesso.



Incontro con Monsignor CHARLES CORDINA, Vicario Episcopale per i Servizi Sociali e Caritativi
dell'Arcidiocesi di Malta.
Incontro con i membri del Comitato Esecutivo dell' ASSOCIAZIONE DELLE SCUOLE CATTOLICHE di Malta e Gozo. (31 gennaio 2018).



Primi Vespri e Santa Messa alla CHIESA DI SANT'AGATA dei Padri MISSIONARI DI SAN PAOLO,
in Rabat (Malta) (3 febbraio 2018).


Visita a "MOUNT SAINT JOSEPH", Centro di Spiritualità ignaziana e Casa di Esercizi Spirituali.
Incontro e Santa Messa con i GESUITI DELLA DELEGAZIONE MALTESE della Provincia euro-mediterranea della Compagnia di Gesù (Malta, 5 febbraio 2018).



Visita della nuova Ambasciatrice di EGITTO a Malta, S. E. la Sig.ra Nada Draz.
Visita del Direttore Nazionale della PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE, Mons. Salvinu Micallef (7 febbraio 2018).


Conferenza Internazionale sulla Educazione Religiosa Cattolica nelle Scuole (Malta, 7-10 febbraio 2018).


Santa Messa per la Festa del Naufragio di San Paolo, alla Parrocchia di San Paolo in Rabat
(9 febbraio 2018).

FESTA DEL NAUFRAGIO DI SAN PAOLO E DEL SUO ARRIVO A MALTA (Atti degli Apostoli, capp. 27 e 28).
"O Dio Nostro Padre, lo Spirito Santo illumini la tua Chiesa, con quella fede che animò San Paolo e lo fece missionario e apostolo delle genti.… Trasmetti a noi l'ardore di carità dell'Apostolo, che portava nel suo cuore la sollecitudine per tutte le Chiese ". (10 febbraio 2018).


FESTA DI COMPLEANNO del Ministro degli Affari Esteri e della Promozione Commerciale, S. E. il Sig. Carmelo Abela, con la partecipazione della gentile Consorte, Signora Melanie Abela, dell'Arcivescovo di Malta, S. E. Mons. Charles Scicluna, del Vescovo di Gozo, S. E. Mons. Mario Grech, e di Padre Konrad Grech, S.I., Collaboratore della Nunziatura Apostolica. (10 febbraio 2018).



Incontro con la sorella Anna D’Errico
BENVENUTA, carissima Anna (Anna D'Errico) (12 febbraio 2018)


CARNEVALE A LA VALLETTA (MALTA), Capitale Europea della Cultura per l'anno 2018 (13 febbraio 2018).
Il 13 ottobre 2012 La Valletta è stata dichiarata La Città Europea della Cultura per il 2018. Questo prestigioso titolo riflette il patrimonio culturale incredibilmente ricco di questo capolavoro barocco.
La città fortificata, costruita da Jean Parisot de la Vallette, un Grande Maestro dei Cavalieri di San Giovanni, è densa di esempi architettonici e artistici di un passato da raccontare. Ma l'onore conferito a La Valletta va oltre un riconoscimento del suo passato ben preservato – La Valletta è una città che vive con vibrazione in tutto ciò che fa. Le varie caffetterie, mostre ed esibizioni artistiche, piazze aperte ed anche il vivace mercato, contribuiscono a fare de La Valletta un vero e proprio museo vivente da esplorare.
La città di La Valletta è in continua evoluzione e ciò è evidente particolarmente nel progetto di riqualificazione della sua porta di ingresso. La riprogettazione dell'ingresso alla città comprende anche la costruzione di un nuovo e moderno parlamento. I lavori prevedono anche la trasformazione di un teatro storico, in rovina dopo la devastazione della Seconda Guerra mondiale, e la creazione di una nuova piazza: Piazza de Valette.
La Fondazione de La Valletta 2018, istituita per proporre l'offerta vincente di Malta, ha creato questo ambizioso progetto di La Valletta nel 2018. Il progetto è basato su quattro temi: Generazioni, Percorsi, Città e Isole. Nel corso del 2018, La Valletta organizzerà una serie di eventi ispirati proprio a questi quattro temi che potranno essere assunti come modello anche da altre città.


"Ecco il MOMENTO FAVOREVOLE , ecco il giorno della salvezza! " “Così dice il Signore: RITORNATE A ME con tutto il cuore ". (13 febbraio 2018).
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2018
«Per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti» (Mt 24,12)


Preghiera per la missione dell’Arcivescovo di Malta
Accompagniamo con la preghiera la delicata MISSIONE IN CILE di S. E. Mons. CHARLES SCICLUNA, Arcivescovo di Malta. (17 febbraio 2018)

Visita al PRESIDENTE del PARLAMENTO, S. E. il Dott. ANGELO FARRUGIA (20 febbraio 2018).


Preghiera per la salute dell’Arcivescovo di Malta
La Nunziatura Apostolica si unisce intensamente alla preghiera dell'Arcidiocesi di Malta per la salute del suo degno Pastore , l'Arcivescovo Charles Scicluna, operato di urgenza oggi a Santiago del Cile (21 febbraio 2018).
“L’arcivescovo Charles J. Scicluna è stato ricoverato all’ospedale San Carlos de Apoquindo, a Santiago del Cile” per un “intervento chirurgico sulla cistifellea”. Questa nota è apparsa oggi sul sito della Chiesa cattolica a Malta. L’arcivescovo era partito il 15 febbraio scorso per recarsi a New York e quindi in Cile in qualità di presidente del Collegio per l’esame di ricorsi (in materia di delicta graviora) alla Sessione Ordinaria della Congregazione per la Dottrina della Fede, incaricato di fare luce sul caso del vescovo di Osorno, mons. Juan de la Cruz Barros Madrid.”

Incontro con i Responsabili di MUSEUM (Società della Dottrina Cristiana): Sig. Natalino Camilleri, Superiore Generale; Sig. Ruben Pace, Segretario Generale; Sig. Joseph Bonnici, Delegato del Superiore Generale per Malta. (21 febbraio 2018).

Incontro con i Sacerdoti della PARROCCHIA DI SAN PAOLO IN RABAT: Can Louis Suban, Parroco; Can. Penit. David David John Cilia; Mgr. John Azzopardi; Can.Claude Mifsud e Can. John Buhagiar. (22 febbraio 2018).



Giornata per la pace
Buona giornata di preghiera e di digiuno per la pace
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Si celebra oggi 23 febbraio, primo venerdì di Quaresima, una Giornata di preghiera e digiuno per la pace, in particolare per il Sud Sudan e la Repubblica Democratica del Congo. L’iniziativa è stata lanciata da Papa Francesco durante l’Angelus di domenica 4 febbraio.
All’Angelus, Papa Francesco aveva proposto questa speciale Giornata, guardando “al tragico protrarsi di situazioni di conflitto in diverse parti del mondo” invitando anche i fratelli e le sorelle non cattolici e non cristiani ad associarsi “nelle modalità che riterranno più opportune, ma tutti insieme”. Anche oggi sul suo account, in un tweet il Papa ha scritto: "Il nostro Padre celeste ascolta sempre i suoi figli che gridano a Lui nel dolore".



Incontro e Santa Messa con le SUORE FRANCESCANE DEL SACRO CUORE DI GESÙ, della Provincia Maltese, alla St. Francis Secondary School in Sliema (Malta). (24 febbraio 2018).


Nomina del Nunzio Apostolico in Corea del Sud e Mongolia
La Nunziatura Apostolica partecipa intensamente alla gioia della diocesi di Gozo (Malta) per la nomina del. Rev. Monsignor ALFRED XUEREB a NUNZIO APOSTOLICO in Corea del sud e in Mongolia e ad ARCIVESCOVO tit. di Amantea; presenta vive felicitazioni all' Arcivescovo eletto e fin d'ora lo accompagna con fraterna preghiera nella importante missione affidatagli dal Santo Padre Francesco (26 febbraio 2018).

Visita ufficiale in CROAZIA della Presidente della Repubblica di Malta S. E. LA Sig.ra MARIE LOUISE COLEIRA PRECA. (25-27 febbraio 2018).


Incontro di lavoro con P. ALFRED CALLEJA, OFMConv., e il Sig. RAY BONNICI , Membri ecclesiastici del COMITATO DI CONTROLLO (Control Committee) stabilito dall'art. 17 dell'ACCORDO SULLE PROPRIETÀ ECCLESIASTICHE tra la Santa Sede e la Repubblica di Malta, del 1991 (1 marzo 2018).


Saluto all’Arcivescovo di Malta
Bentornato, caro Arcivescovo (Charles Scicluna), e di nuovo felicitazioni e auguri di ogni bene. (3 marzo 2018)

Nomina del Nunzio Apostolico in Nicaragua
Felicitazioni e auguri al carissimo Monsignor Waldemar Stanisław Sommertag - della diocesi di Pelplin (Polonia), già mio Primo Collaboratore a SARAJEVO (dal 2006 al 2010) - recentemente nominato NUNZIO APOSTOLICO IN NICARAGUA e ARCIVESCOVO TITOLARE DI MAASTRICHT.
Monsignor Waldamar riceverà l'Ordinazione episcopale da PAPA FRANCESCO il 19 marzo prossimo. Fin d'ora accompagno con preghiera intensa la sua missione, certo che farà molto bene in Nicaragua e dovunque il Santo Padre lo invierà come Suo Rappresentante. (6 marzo 2018).


Nomina del Nunzio Apostolico in Libano
Felicitazioni e auguri al carissimo Arcivescovo JOSEPH SPITERI, del Clero dell 'Arcidiocesi di Malta, per la sua nomina a Nunzio Apostolico in Libano. (7 marzo 2018).


Incontro con il Rev. JIMMY BONNICI, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Maltese;
Incontro con l'Ing. VICTOR GUZMAN, Segretario amministrativo della diocesi di Gozo. (14 marzo 2018).